17 agosto 2008

che nottata!


io guardo la maratona femminile con il cuore, non con lo sguardo tecnico. io ho paula nel cuore. e' stata lei che mi ha sempre ispirato. per me la maratona ieri e' stata solo la sua gara e mi dispiace non aver potuto godere delle varie prestazioni. io guardavo paula e soffrivo con lei.

sembrava tutto andare cosi' bene. troppo bene. in qualche modo il ritiro di deena kastor nei primi km, per quanto dilaniante, poteva favorire paula che sembrava tenere botta. fino al 25km era in forma, tra le prime posizioni nel gruppo che inseguiva la rumena. poi un 'pit stop' e la si inizia a vedere affaticata. dal 30esimo circa inizia a perdere terreno e ad un certo punto la TV mostra l'immagine tanto temuta. paula che si ferma, si appoggia alle transenne e inizia a fare stretching e io che penso no, non puo' essere vero. certo non si e' allenata molto, certo non puo' realisticamente vincere (anche se dentro di me.....) ma non puo' ritirarsi. non osavo immaginare come avrebbe reagito ad un altro ritiro olimpionico e alle critiche dei maledetti giornalisti inglesi.

a un certo punto ingoia le lacrime e riparte, ma da li in poi e' la faccia della sofferenza. le prime atlete entrano nello stadio e paula non si vede. ho il magone e spero che non sia successo....finalmente arriva, zoppicante, dolorante e taglia il traguardo. l'intervista alla BBC e' stata straziante. ho pianto con lei. praticamente ha detto, con molta difficolta' per un pianto trattenuto a stento, che dal punto di vista cardiovascolare si sentiva apposto, ma erano le gambe a non rspondere. conosco benissimo quella sensazione. solo che io corro a 6' e non vinco niente e se ho quel male li' mi fermo e non gliene importa a nessuno :)

cmq meno male che non ero sola a guadarla. su fetch abbiamo aperto una discussione dove si facevano i commenti piu' assurdi e divertenti in tempo reale. mi hanno fatto divertire e hanno condiviso con me il dispiacere per paula. e su skype ero in compagnia di simone. grazie babe.

ora sono molti qui a criticarla per essersi presentata alle olimpiadi nonostante le sue condizioni fisiche!! devo smettere di leggere articoli e commenti perche' mi incazzo e basta. chi critica non ha probabilmente mai corso una maratona e non ha la piu' pallida idea di cosa voglia dire soffrire negli allenamenti e in gara.

poi non sono riuscita ad addormentarmi. allora ho visto phelps vincere il suo ottavo oro e la squalifica dell'italia.

20 commenti:

Mic ha detto...

La Radcliffe partiva in condizioni molto precarie e con una preparazione rimaneggiata ed incompleta, che ha voluto sostenere per esserci comunque alla maratona olimpica. E ha fatto quello che ha potuto con la condizione che aveva. La mia critica è che un atleta (uomo o donna che sia, e inserisco anche Tergat, ad esempio), che dimostra una così grande superiorità deve fare di tutto x programmare i grandi appuntamenti, mentre lei è mancata proprio nelle grandi occasioni. Sbaglio oppure Paula ha vinto tutte le maratone cui ha partecipato, apparte le 2 olimpiche?

Monica ha detto...

si, e' vero. ha vinto tutte le gare a cui ha partecipato. quello che contesto della tua critica (che e' poi la critica che ho sentito fare a tanti) e': come fai a programmare di non infortunarti?

Mic ha detto...

Per quanto riguarda gli infortuni, la programmazione conta fino ad un certo punto, hai ragione. Il resto molto è fortuna; Baldini dice che ad Atene veniva da 2 anni di una preparazione quasi perfetta, senza infortuni e senza saltare un allenamento. Vuoi un altro spunto di discussione? Ho appena visto i 10mila ed ora pensare di uscire x l'allenamento in pista è deprimente, se penso ai ritmi di questi fenomeni. Ad ogni modo, mò mi cambio ed esco... Ciao, Monica!

Massimo ha detto...

Esistono carichi di allenamento programmati per arrivare all' appuntamento al top della condizione;la sensibilita' dell'atleta,dell'allenatore dello staff medico ecc,fanno in modo che eventuali avvisaglie di possibili anomalie vengano gestite al meglio.
Aggiungo che con una carriera cosi' lunga e ad altissimo livello;con il passare degli anni il fisico comincia anche a non recuperare piu' i massacranti carichi di allenamento,e quindi fare delle scelte diventa obbligatorio per continuare a vincere.
Mi viene da pensare che vincere l'olimpiade tutto sommato per Lei non fosse cosi' importante...
Forse un pizzico di presunzione in meno...;per esempio,ridurre la partecipazione a maratone con tanti soldini...potrebbe essere il primo passo per arrivare alle prossime olimpiadi integra...

Monica ha detto...

appunto. non puoi programmare tutto. e lei ha avuto il coraggio e la voglia di competere nonostante tutto e fare anche una figura di merda (un'altra). quanti l'avrebbero fatto?

anche io ora vado a farmi 10km. ma non in pista e a mio ritmo :))) tipo che ci metto il triplo!! eh eh

Nick.12 ha detto...

Peccato veramente, è possibile che le Olimpiadi per questa meravigliosa atleta sono dannate.
Vincere tutte le maratone che ha partecipato, togliendo le 2 Olimpiadi, resta comunque un mito e un idolo da incorniciare...
Ciao Nick

Monica ha detto...

massimo - ho visto molte interviste alla radcliffe e non ho mai pensato che fosse presuntuosa, solo determinta. e poi l'hanno scorso ha fatto solo la maratona di NYC (per via della maternita').

nick - sono d'accordo!

Mic ha detto...

Col senno di poi, l'errore è stato una ripresa troppo veloce e senza la necessaria gradualità, dopo la maternità.

Michele ha detto...

Cosa si fa per campare, probabilmente ha avuto pressioni per partecipare a Pechino, la programmazione fa si che i prof siano pronti per pochi eventi, sta cercando di monetizzare o è ora di ritiro ?

Monica ha detto...

per la verita' ha detto che vuole partecipare a londra 2012 e a quel punto la avra' la stessa eta' che ha ora dita. quindi non impossibile. non credo che le sia stata fatta pressione. credo sia stata una sua scelta. pero' io non sono un'esperta solo un'appassionata. e per me lei resta una grande.

Massimo ha detto...

Dipende molto dalle motivazioni che avra'...
la nuotatrice americana e' un esempio..., a 41 anni ha vinto l' argento...
Sempre piu' vedremmo degli esempi di longevita' agonistica anche di alto livello...
Vincera' le olimpiai a Londra !

Mathias ha detto...

l'ho vista in una smorfia di dolore l'altra notte, quando ho acceso la tv durante il mio sonno leggero.. mi spiace per lei, poverina..rimane comunque una grande

Fatdaddy ha detto...

Letto l'articolo alla ricerca di parole chiave che giustificassero il mancato accesso dalla rete aziendale.
Credo che la colpa sia del tuo "m'incazzo...".
Il lessico, profe, il lessico! ;)

Monica ha detto...

daddy - anche daniele non riusciva ad entrare nel sito dal suo ufficio per lo stesso motivo. ho riletto anche io quello che ho scritto e ho tratto la stessa conclusione. ma pensa te....ste cose mi fanno incazzare :)

giampiero ha detto...

ma che c'avrà di speciale questa paula? a me ricorda un mio vecchio amico , luca, correva come lei, era inguardabile e una volta mi fece ritirare per tutti i calci che mi diede in gara. non credo che sia sfigata e se ha ceffato i grandi appuntamenti qualcosa di strano c'è. comunque l'ammiro per aver continuato la gara e per avere..un ammiratrice come te!!!
la gara l'ho vista e ti volevo messaggiare ma ho letto che le tue linee erano intasate, e poi non eri molto socievole immagino!!

Monica ha detto...

giampi - scemo!!

Simone ha detto...

Tenere duro anche in quelle condizioni, credo sia il primo passo perché Paula continui a vincere e possa poi ambire a vincere a Londra 2012!

Per una volta sapeva di essere molto lontana dal 100%, ha corso comunque e comunque ha finito anche senza sperare di poter vincere. Credo sia tutta maturitá, correre anche senza l'adrenalina per poter vincere, correre e tenere duro comunque. Tutto il resto non le manca, una che vince tutte le maratone a cui partecipa, tranne 1 in cui ha avuto grossi problemi di digestione (e questa la secondo dove é stata ferma 3 mesi e si é poi allenata bene per meno di 3 mesi, cioé vincere era impossibile).

Secondo me la Radcliffe non é presuntuosa, leggendo la sua biografia io ho percepito che semplicemente é un po un Robot. Ogni cosa non é al 100% deve avere un modo per essere migliorata, quindi sempre cerca le motivazioni, a rischio di apparire una che si lamenta troppo ...credo che se saprá usare l'umiltá di chi si rende conto di essere vulnerabile sará quasi imbattibile per un altro pó di anni!!!

lunga vita alla Radcliffe :)

Monica ha detto...

w simone!!! ben detto amico mio :)

Furio ha detto...

Mannaggia io mi son addormentato una ventina di minuti prima che finisse :(

Anonimo ha detto...

ciao monica. premetto che sono un tifoso da sempre di constantina dita per il suo modo di interpretare le corse un po ''pazzo'' ma è grande così devo dirti che mi spiace per paula essendo europea come noi. che dire le prossime olimpiadi le ha in casa ma da qui a vincerle sarà molto difficile non tanto per l'età vedi proprio constantina ma per problemi fisici dita è stata fortunata a non aver avuto problemi che visti i mostruosi carichi a quei livelli sono sempre in agguato specie su fisici martoriati come i loro dato che vengono da anni di allenamenti appunto massacranti. che dire se non in bocca al lupo a lei per londra. comunque tanto di cappello dato che un'atleta che viaggia come lei pur in difficoltà e lontana dai primi ha comunque onorato la gara difficile da concepire a quei livelli e anche se in passato può essere sembrata un po antipatica per i suoi discutibili tempi ''dato che non si è più ripetuta'' questo ora mi auguro la renda più simpatica a tutti mi auguro ps. a me comunque simpatica lo è sempre stata. ciao monica complimenti per il blog. marco favorito terni.