16 luglio 2008

american history x

una sera di giugno dello scorso anno i miei genitori erano qui a dublino per una visita. da quando non abito piu' con loro tutte le volte che sono venuti a trovarmi gli ho sempre ceduto il mio lettone e io mi sono arrangiata. quella sera vivevo gia' in questo appartamentino, 35 metri quadri circa, e ho dormito sul letto gonfiabile in quella che e' la sala. qui c'e' la tv e siccome non riuscivo a dormire ho inziato a fare zapping e mi sono fermata solo quando ho visto la faccia di edward norton in una scena in bianco e nero. la cosa mi ha incuriosito e ho continuato a guardare. era chiaro che il film era cominciato da un po' e cercavo di capire la storia dai dettagli. norton era rasato, attorno ad un tavolo. mangiava con quella che chiaramente era la sua famiglia. tutti, tranne un uomo interpretato da elliott gould. segue una discussione violenta (che potete vedere qui )in cui norton si dimostra chiaramente razzista e in cui gould decide di uscire di scena - era il compagno della madre di norton -. la discussione e' secondo me da manuale perche' nonostante non si possa essere d'accordo con lui (o per lo meno io non posso esserlo) c'e' una logica dietro il suo ragionamento che fa rabbrividire. ne segue una delle scene piu' crude che io abbia mai visto, una di quelle che mi ha dato piu' fastidio. dei ragazzi neri cercano di rubare la macchina di norton parcheggiata sotto casa. lui prende la pistola esce e ne ammazza uno, ne ferisce un altro. il terzo, che cerca di inseguire, scappa. allora torna indietro verso quello ferito, agonizzante a terra e gli ordina di sdraiarsi sull'asflato della strada a pancia in giu' e di mordere il marciapiede. poi gli da un calcio sulla testa uccidendolo. lo sguardo di norton mentre viene arrestato e' difficile da dimenticare.


la scena e' su youtube. norton va in prigione. quando esce e' un uomo cambiato.

nel frattempo mi prende il sonno nonostante il mio tentativo di tenere gli occhi aperti. contro la mia volonta' spengo pensando di affitare il film. conoscevo il titolo. poi, altri giorni con i miei e me ne dimentico completamente .

due mesi fa mi stavo preparando per uscire. come al solito sono in anticipo. accendo la tv. faccio zapping e mi fermo solo quando vedo la faccia di edward norton in una scena in bianco e nero. stessissima scena della volta precedente. fatalita' vuole che quando arriva il momento di uscire arriva anche lo stesso punto in cui la scorsa volta mi ero arresa al sonno.

il giorno del mio compleanno due colleghe mi fanno un bel regalo. un buono da 5o euro da spendere in un negozio di musica/video. due giorni fa mi decido e vado a spenderlo. non ho comprato musica ma 4 film molto diversi tra loro:

matrix - il primo - uno dei pochi film di fantascienza che mi ha preso (ma solo il primo. i seguiti li ho detestati)
l'ennui - dal romanzo di moravia. storia di sesso e di ossessione
eternal sunshine of the spotless mind - che in italiano e' stato tradotto con un ridicolo "se mi lasci ti cancello". uno dei miei film preferiti in assoluto. ne riparlero'

e poi OVVIAMENTE

american history x




finalmente sono riuscita a vederlo tutto e mi e' piaciuto davvero molto. non edulcorato, vero, dove non esiste l'eterna lotta tra il buono e il cattivo il torto e la ragione. un film che non fa sconti e che ti da un bel pugno nello stomaco. forse prevedibile per certi aspetti ma solo in apparenza. norton e' meraviglioso e l'attore che interpreta il fratello piu' piccolo incredibile. il film e' si sulle difficolta' e sulle contraddizioni del sogno americano. ma noi europei non siamo poi cosi' diversi. non vi racconto altro del film. chissa' che non vi abbia incuriosito abbastanza.

oggi patetica uscita di 10 minuti. mi sono sentita male. sono rientrata e ho fatto un po' di esercizi di potenziamento. deprimente MA ci riprovo domani.

6 commenti:

Massimo ha detto...

Ho visto un film in dvd che mi ha passato un mio collega di lavoro,mi sembra si intolasse :''il paese dei vecchi'',pare abbia persino vinto degl' oscar...;non ho ancora capito che cosa ci abbiano trovato di bello...,violenza a go-go,senza senso;saro' ignorante da non capire il messaggio profondo...!
La storia gira attorno ad un personaggio di origine indiana che andava in giro con una bombola ad ammazzare non buoi, ma gente comune che gli attraversava la strada...;mha!Sto film mi sa' che fosse una profonda,si...,ma minchiata ...

Ezio ha detto...

bel post complimenti, mi hai fatto venire voglia di vederlo.ciao

Anonimo ha detto...

Davvero un bel film; merita il tuo bel post.
Per quanto riguarda "Eternal sunshine [...]", per fortuna in Italia ormai nessuno più ricorda la traduzione del titolo; però sulla custodia del dvd la presentazione dice (cito a memoria): "Un'altra grande prova d'attore di Jim Carey, dopo Una settimana da Dio".
Capisci??? Non The Truman Show, cazzo, ma Una settimana da Dio... quella sì che è una grande interpretazione!
Forza Monica e ciao
Paolo (Modena)

Fatdaddy ha detto...

Del buon Eddy ne ho visti parecchi, ma questo mi manca...oggi me lo affitto, con la tua ottima recensione mi hai incuriosito!

Monica ha detto...

massimo - quello e' uno dei film che voglio vedere. la violenza e' sempre gratuita ma nei film o arte in generale se serve a spiegare o capire/analizzare qualcosa allora a senso.

paolo - non conosco questo film di Carey, ma credo che sia ironico o sbaglio? The truman show e' mitico :)

ezio e daddy - fatemi sapere cosa ne pensate del film :)

Anonimo ha detto...

Purtroppo il contesto non lascia pensare all'ironia, o forse non l'ho colta io... spero. Ciao
Paolo