25 aprile 2008

25 aprile

Altri 25 aprile
di Andrea Zanzotto

Tristissimi 25aprile
morti in piedi, sull’attenti
al cimitero
qualche osso perso per la strada
nel sole sfacciato freddo
– o è lo stesso, tutto raggi gamma
noi sordi al 70%
sentiamo gente che parla
come da un altro mondo.
5 pianeti occorrono alla fame dei terrestri
terroristi in favore della

pletora

ma il re degli scemi governa
ma il re degl’ipocriti
da cent’anni siede avvitato al seggio degli idiotitani
SULLA STRADA DEL MURO

La stoltezza che circola si palpa
come un vento
i vecchi partigiani
si perdono coi loro alzaimer
i vecchi ex-internati
nei loro post-ictus
tutto è perso o
sotto malocchio
al gatto Uttino hanno
spezzato la coda

Nulla so del filmato
sulle ceneri già lontane
del ragazzo Turra/ massacrato in Colombia
Non parlatemi più di niente che non sia niente
Ma nelle immondizie
troverò tracce del sublime

buone per tutte le rime

25 aprile 2006

(da “Eterna riabilitazione da un trauma di cui s’ignora la natura”, Nottetempo 2007)

1 commento:

giampiero ha detto...

sono cresciuto in mezzo a partgiani che hanno sfiorato la guerra, alle elementari veniva a scuola da me un ex partigiano che si chiamava sandro pertini e raccontava tante cose. mio padre vantava schegge nemiche nelle ossa, sono cresciuto con quella consapevolezza e non entro nel supermercato delle rivalutazioni e del riscrivere la storia. invecchio e rincoglionisco ma voglio pensare che sandro e papà piero non mi hanno raccontato palle. io al 25 aprile ci credo ancora!!! e questo trasmetterò ai miei figli..